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II
castello di Monteleone sorse come colonia di Orvieto tra
il 1000 e il 1100 al bivio, dove la Cassia Orvietana si
dirama per Perugia e Siena. Nei secoli XII e XIII,
Monteleone fece parte della costellazione dei Castelli
Monaldeschi e si trovò in mezzo alle lotte tra i conti di
Marsciano ed i Bandini di Città della Pieve. Nel 1328 il
castello fu incendiato dai Filippeschi. Nel 1494, dopo
essere passato in varie mani (Villata, Ugolino di
Montemarte, Bartolomeo della Rovere, etc.) tornò al
Comune di Orvieto che vi costruì una fortezza, la
cisterna, il ponte levatoio, mura e torrioni. Nel 1498 fu
dato da Alessandro Vl Borgia a suo figlio Cesare. Durante
la guerra |

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barberina
per Castro, truppe Toscane, occupate Castiglion del Lago e
Città della Pieve, si attestarono pure a Monteleone
(1643), aspramente contesa da truppe papaline e
granducali, fino alla fine del conflitto, momento in cui i
fiorentini distrussero la rocca. Nel 1778, esumato dalle
catacombe di San Ponziano, venne donato al paese il corpo
di San Teodoro. |