|
Di
chiara origine Romana, come testimoniano il Ponte Fonnaia
e la catacomba, nel terzo secolo dopo Cristo il Vicus
Martis assunse il nome di Citta Martana. Nel Vl secolo
fece parte del Ducato di Spoleto. Fortificato e cinto di
mura nel sec. XI- XII fu distrutto da Goti e Longobardi e
venne ricostruito dagli Arnolfi che edificarono il
castello di Massa. Due famiglie si disputarono il suo
possesso: i Galliena-Fedri ed i Fonsi-Bonaccorsi . Nel
1266 il castello fu ampliato da Bentivegna Bentivenghi,
vescovo di Todi. Nel sec. XIV-XV fu conteso fra Todi ed il
Papato e nel 1530, ospitò Papa Clemente Vll. Pio IV
concesse l'indipendenza |

|