|
Sorge
alla confluenza del torrente Faena con il Tevere, nel
succedersi degli eventi storici simili a tutti i comuni
della zona, nel 1290 assume il nome di Fratta del Vescovo,
per poi prendere nel 1860 quello di Fratta Todina. Le
prime tracce umane risalgono al Neolitico; in epoca romana
fa capo al Municipio di Todi, appartenente alla VI regione
Augustea. Dal 1334 al 1413, appartiene a Firenze per poi
passare alla signoria di Braccio Fortebraccio, che la
ristruttura irrobustendo le mura e le torri e raddrizzando
la strada. Nel 1416 vi si tiene prigioniero Carlo
Malatesta. In seguito è libero comune e, ancora nel 1452,
ritorna sotto il dominio di Todi |

|