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Castrum
Costacciarii, antico castello a ridosso del massiccio del
Monte Cucco, lungo la consolare via Flaminia. Fu
acquistato intorno alla metà del XIII secolo dal libero
Comune di Gubbio che lo ampliò e ne potenziò la
struttura difensiva con la costruzione di una nuova cinta
muraria e di un sistema di torri e porte, ancora
esistenti. Quando Gubbio, nel 1348 si assoggettò
spontaneamente ai Montefeltro, Costacciaro divenne
l'estremo baluardo del Ducato di Urbino. Il Duca Federico
II si preoccupò di migliorarne le difese con la
costruzione del "rivellino", un bastione dalla
singolare forma a prua di nave, progettato e realizzato
alla fine del XV secolo, dall'architetto |
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Francesco
di GiorgioMartini da
Siena. La Torre civica, con la porta di ingresso al paese,
costruita nel XIII secolo e perfettamente conservata, la
Torre in "Via della Roccaccia", parte integrante
del sistema difensivo murario, recentemente ristrutturata
e la chiesa di San Francesco in pietra calcarea del monte
Cucco, del XIII secolo, sono i monumenti più belli del
paese. Nel centro storico c'è un antico frantoio
dell'olio del secolo XVII, oggi di proprietà comunale,
funzionante fino al 1960, costituito da una macina per la
pigiatura dell'oliva e per la spremitura con una poderosa
trave di legno, ancorata ad un enorme contrappeso di
pietra. |